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Art.73

Modifiche all’articolo 24 in materia di permessi retribuiti ex articolo 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104

1. All’articolo 24 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, al comma 1, dopo le parole “aprile 2020” sono aggiunte le seguenti: “e di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020.”.
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in 604,7 milioni di euro per l’anno 2020 si provvede ai sensi dell’articolo 265.

RIFORMA TERZO SETTORE

Con "Riforma del Terzo settore" si indica il complesso di norme che ha ridisciplinato il no profit e l'impresa sociale. Ad oggi, l'intervento legislativo non è stato ancora completato, in quanto non sono stati emanati tutti gli atti previsti dai decreti legislativi di attuazione della legge delega 106/2016.

All'inizio della XVIII Legislatura, sono stati esaminati, dalle competenti Commissioni parlamentari, gli schemi dei decreti integrativi e correttivi del Codice del Terzo Settore e del Decreto di revisione dell'impresa sociale.

Di specifico interesse per il Terzo settore, anche le modifiche introdotte al Codice dal cosiddetto

Decreto Fiscale che, fra l'altro, hanno fornito un nuovo criterio per la determinazione della natura commerciale o non commerciale degli enti del Terzo settore e sono intervenute sulla disciplina per le deduzioni previste per chi effettua erogazioni liberali a favore di enti del Terzo settore. Si segnalano inoltre le modifiche alla normativa di settore introdotte dal Decreto Semplificazioni che, dopo l'innalzamento previsto dalla legge di Bilancio 2019, ha ripristinato l'aliquota IRES al 12% per le attività del Terzo settore e ha incluso le associazioni o fondazioni di diritto privato originate dalla trasformazione di istituti pubblici di assistenza e beneficenza (cd. "ex IPAB") nel novero degli enti del Terzo settore.

In ultimo, viste le misure poste in essere nel periodo emergenziale COVID-19, il Decreto lgge "Cura Italia" ha rinviato, dal 30 giugno al 31 ottobre 2020, il termine entro il quale le Onlus, le organizzazioni di volontariato (ODV) e le Associazioni di promozione sociale (ASP) devono adeguare i propri statuti alle disposizioni contenute nel Codice del terzo settore. Entro lo stesso termine del 31 ottobre 2020, le imprese sociali possono modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell'assemblea ordinaria.

Buongiorno, ieri 15/05/2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Regione Sicilia, il Bilancio, della Regione per il 2020, nella news precedente avevamo annunciato che il taglio dei due milioni era stato eliminato, leggendo la Gazzetta, purtroppo ci siamo resi conto che non è stato così, a questo punto ci siamo attivati, presso i ns referenti per avere spiegazioni, ci hanno assicurato che le somme saranno ripristinate nella prossima revisione di Bilancio, che solitamente avviene nel mese di Settembre, quindi i primi sette mesi, il vitalizio, sarà erogato con il taglio dei 7/12 dei due milioni.

Lo scrivente CO.A.T.eD. organismo che si occupa di Thalassemici, Emoglobinopatici gravi e Drepanocitici, soggetti a problemi di immunodepressioni, che hanno bisogno di terapie inderogabili, che purtroppo, si possono effettuare, solo in Ospedale, quali trasfusioni e/o eritroexchange, anche se in questo momento di Coronavirus, sarebbe meglio stare lontani dagli Ospedali,la Regione cosa pensa di fare? Tagli ad una legge  che, le persone affette da tali patologie, usufruiscono, ex legge 20/90 per sopperire ai tanti bisogni, sia per le cure a cui devono accedere, poiché fuori copertura del S.S.N. e sia per i bisogni di sopravvivenza psicosociale. Se la Regione vuole aggiungere ancora maggiore carico di disagio, oltre che psichico anche sociale e patologico a categorie deboli e ancora più vulnerabili, quando ci si trova in condizioni di precarietà, Nazionale e addirittura Mondiale, invece di intervenire, come sta facendo il Governo Nazionale, supportando le categorie più deboli, la ns Regione, pensa di intervenire tagliando provvedimenti già in essere, proprio per i soggetti con patologie gravi, con decisioni politiche a dir poco ciniche e dovrà spiegare, in questo periodo di Coronavirus, con quale coscienza si prendono tali decisioni.

Pertanto si esorta l’Assemblea Regionale Siciliana, le Commissioni di merito e tutti i Deputati,  di farsi carico di ripensare ai suddetti tagli.

                                                                                       IL COORDINATORE

                                                                                                       FILIPPO MARTINO

                                                                                                  

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